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I 10 Migliori Posti per Cavalcare in Islanda

Akureyri Area, North Iceland, Iceland
Photo: Kaldbakstindur, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L'Islanda è il territorio di elezione del cavallo islandese — una razza che vive sull'isola da oltre mille anni e che per legge non può essere importata né riesportata. Cavalcare in Islanda significa sperimentare il tölt su campi di lava, nei paesaggi geotermici e lungo i fiumi glaciali, spesso in condizioni meteorologiche che cambiano nell'arco di un'ora. È un'esperienza che non ha equivalenti altrove. Ecco le dieci fattorie e aree più significative.

1. Eldhestar, Hveragerði, Sud-ovest

Eldhestar, che in islandese significa "cavalli di fuoco", è uno dei centri equestri più grandi e professionali dell'Islanda, a circa 45 minuti da Reykjavik. Terreno: paesaggio geotermico con sorgenti calde, campi di lava e pianure erbose. Razze: cavallo islandese. Livello: principianti e intermedi. Stagione: tutto l'anno. Durata: da 1 ora a cavalcate multi-giorno di 5-7 giorni. Specializzato in itinerari dell'entroterra con traversate di fiumi glaciali.

2. Íshestar, Hafnarfjörður, Area della Capitale

A dieci minuti dal centro di Reykjavik, Íshestar è il centro ideale per chi ha poco tempo ma vuole cavalcare. Terreno: paesaggio di lava vicino alla costa, con campi di muschio e lago di Kleifarvatn. Cavallo islandese. Livello: tutti i livelli. Stagione: tutto l'anno. Le cavalcate all'aurora boreale in inverno sono il prodotto più richiesto. Uno dei centri con il maggior numero di cavalli del paese.

3. Laxnes Horse Farm, Mosfellsbær

Laxnes è una fattoria di medie dimensioni a nord di Reykjavik, nella valle di Mosfellsdalur, con un approccio meno commerciale rispetto ai grandi centri. Le cavalcate attraversano i pascoli della valle e salgono verso la brughiera. Terreno: pascoli, brughiera, ruscelli. Livello: principianti. Stagione: tutto l'anno. Le uscite pomeridiane nel paesaggio invernale della valle sono particolarmente silenziose e visivamente intense.

4. Sólhestar, Mosfellsbær

Vicino a Laxnes, Sólhestar ("cavalli del sole") è specializzato in piccoli gruppi e personalizzazione dei percorsi. Organizza cavalcate multi-giorno nell'entroterra e soggiorni con le famiglie islandesi nelle fattorie della valle. Terreno: paesaggio vulcanico, cascate, laghi. Livello: principianti e intermedi. Stagione: aprile-novembre. Ideale per chi vuole evitare i grandi gruppi turistici.

5. Þingvellir, Sud-ovest

L'area del Parco Nazionale di Þingvellir — sito UNESCO sulla faglia tra le placche nordamericana ed eurasiatica — è percorribile a cavallo con guide specializzate. Terreno: rift valley, lago Þingvallavatn, birc heta e betulle. Livello: intermedi. Stagione: giugno-settembre. Non ci sono strutture equestri nel parco stesso; si accede con operatori che partono dalle fattorie circostanti.

6. Nord dell'Islanda, Akureyri e Skagafjörður

Lo Skagafjörður, nella regione settentrionale, è storicamente il cuore dell'allevamento del cavallo islandese — più cavalli che abitanti. Le fattorie intorno ad Hólar (l'antica sede del vescovado e oggi scuola equestre nazionale) offrono cavalcate nel paesaggio di fiordo e montagna del nord. Terreno: pascoli di fiordo, montagne, pianure alluvionali. Livello: tutti i livelli. Stagione: giugno-agosto.

7. Glymsdalur, Fiordi Occidentali

Uno dei pochi operatori equestri attivi nei Westfjords, la penisola più remota dell'Islanda. Le cavalcate attraversano valli di fiordo e salgono alle brughiere dell'altopiano. Terreno: ripido e variabile. Livello: intermedi e avanzati. Stagione: luglio-agosto. Per chi vuole l'Islanda senza turisti.

8. Skagaheiði, altopiano del nord

Lo Skagaheiði è un altopiano di alta quota tra i fiordi del nord e l'interno islandese. Le cavalcate multi-giorno che attraversano l'altopiano sono tra le più impegnative e spettacolari dell'Islanda — terreno di lava, paludi e vento costante. Livello: avanzati. Stagione: luglio-agosto. Durata: 4-7 giorni. Solo per cavalieri con esperienza di trail multi-giorno.

9. Fattoria Hnjótur, Westfjords

Nell'estremo nord-ovest dell'Islanda, la fattoria Hnjótur nel Rauðasandur è una delle destinazioni più fotogeniche dell'isola — spiaggia di sabbia rossa, fiordi, scogliere di basalto. Piccola operazione familiare con gruppi molto ridotti. Terreno: costiero. Livello: principianti e intermedi. Stagione: giugno-agosto. Richiede di arrivare in aereo o in traghetto.

10. Percorso Kjölur, entroterra islandese

Il Kjölur è uno dei due percorsi dell'entroterra islandese percorribili in estate senza un fuoristrada specializzato. Le cavalcate multi-giorno lungo questa via storica — tra il ghiacciaio Langjökull e l'Hofsjökull — sono tra le esperienze equestri più selvagge dell'Europa. Terreno: altopiano desertico, guadi di fiume, campo di lava. Livello: avanzati. Stagione: luglio-agosto. Durata: 5-10 giorni. Solo con operatori specializzati in traversate dell'entroterra.

Le cinque andature in pratica

Imparare a stare a cavallo in tölt richiede un adattamento per chi è abituato al trotto: il movimento è lateralizzato e richiede un assetto rilassato con le anche. La maggior parte delle fattorie islandesi offre istruzione base nella prima mezz'ora di cavalcata per i visitatori. Non preoccupatevi se non capite immediatamente — i cavalli islandesi sono pazienti e l'andatura si impara in pochi minuti di pratica guidata.

Il bianco, il grigio dapple, il sauro, il morello, il palomino, il pezzato — il cavallo islandese ha una delle variazioni di colore del mantello più ampia di qualsiasi razza, il che è parte del fascino visivo. I colori del manto sono classificati con una terminologia specifica in islandese (litur) e i programmi di allevamento registrano ogni variante. Se vedete un cavallo particolarmente insolito — rossastro con criniera bianca, per esempio, o dorato con manchas scure — non è un incrocio ma semplicemente una delle molte variazioni della razza.

La legge e il cavallo islandese

Una delle particolarità della razza islandese è la legge che la governa. Per secoli, la legge islandese ha vietato l'importazione di cavalli sull'isola — e un cavallo esportato dall'Islanda non può mai ritornarvi. Questa regola, ancora in vigore oggi come misura sanitaria, ha mantenuto la purezza genetica della razza per oltre mille anni. Non ci sono malattie equine endemiche in Islanda che richiedano quarantena per l'uscita, il che significa che i cavalli islandesi vivono in un ambiente sanitario unico al mondo.

Per i cavalieri, questo significa che i cavalli disponibili nelle fattorie islandesi sono puri islandesi senza eccezioni — non trovate mix con warmblood europei, Thoroughbred o Quarter Horse. L'uniformità della razza è parte dell'esperienza.

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